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Rino Berlendis: un amore per gli altri

Nella vita ci capita a volte di incontrare qualcuno che ha cambiato l’esistenza di molte persone, qualcuno le cui scelte hanno potuto influire profondamente sull’esistenza di persone mai conosciute e mai frequentate. Rino Berlendis è sicuramente una di queste: sicuramente nemmeno lui poteva immaginare quali esiti avrebbe avuto la “chiamata” che a fine anni 70 lo induce a mettersi in viaggio verso il Burundi dopo che il Vescovo di questo paese africano a Natale l’ha raggiunto a Endenna per dirgli che in Africa c’era bisogno di lui. Nell’arco di 40 anni farà 79 missioni in Ruanda (dopo il Burundi) mettendosi a disposizione dei “poveri” per antonomasia, i bambini malati. In tutto questo tempo ha sacrificato molto di sé e della sua famiglia coinvolgendo persone e associazioni che lo hanno affiancato in questa missione infinita, riuscendo a realizzare un ospedale ortopedico pediatrico, dove anche le famiglie povere avrebbero trovato la possibilità di curare i propri figli, ma anche ormai centro sanitario di riferimento per tutto il Ruanda per le disabilità infantili. Rino Berlendis non era un eroe, era anzi persona semplice, ma quanto mai risoluta nel realizzare ciò che aveva intuito essere importante in una certa situazione ,e soprattutto aveva in sé la “predisposizione “ verso i più bisognosi: in Ruanda ha affrontato dapprima i problemi della carenza di cibo della gente dei villaggi intorno a Rilima, poi ha concentrato la sua attenzione sull’ assistenza sanitaria con la costruzione dei primi ambulatori fino alla realizzazione dell’ospedale . E’ impossibile “quantificare” il risultato del suo impegno in termini di numero di bambini aiutati, ma quelli messi in condizione di avere una prospettiva di vita se non normale almeno migliore sono ormai moltissimi. Nell’ottobre del 2024 alcuni di noi sono andati a Rilima; del gruppo faceva parte anche Rino, che tornava in Africa dopo esserne stato lontano per alcuni anni. E’ stato per lui un viaggio eccezionale, in cui da protagonista ha avuto riconoscimenti a tutti i livelli, dal Ministero della Salute Ruandese, dalla Caritas di Kigali, dalla Direzione Centro Ospedaliero, ma soprattutto ha avuto il riconoscimento della gente, di quella che ha aiutato e di tutti quelli che negli anni ha avuto accanto ( li chiamava i suoi operai ) nei lavori di costruzione. E’ stato il suo ultimo viaggio. Ora che se ne è andato, la sua missione continua: la Fondazione, da lui creata e da lui presieduta fino al 2018, porta avanti il suo lavoro perchè ci sono altre famiglie da aiutare a Rilima … Mauro

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SILVIO UNA PERSONA SPECIALE

Queste sentite parole non avrei mai voluto scriverle, ma è doveroso per mè parlarvi di Silvio Montini,una persona speciale, da alcuni anni era membro del nostro consiglio di Fondazione Rilima Augere. Silvio e Rino con i bambini di Rilima I primi giorni di ottobre 2024 alcuni di noi ,con Rino Berlendis , Lina Panigada e Silvio Montini su invito della direzione dell’ospedale, ci siamo recati a Rilima in Ruanda per festeggiare ,con tutte le maestranze del posto, il venticinquesimo di gestione dell’ospedale da parte di Carias di Kigali,è stata una settimana molto bella nella quale anche noi, che non eravamo mai stati a Rilima ,abbiamo potuto vedere l’immenso lavoro che Rino, con tanti altri volontari hanno fatto in 40 anni di lavoro. Siamo tornati lunedì 7 ottobre e sabato sera 19 ottobre un improvviso malore è stato fatale per Silvio. Poche ore prima avevamo condiviso con lui i tempi e i lavori che all’inizio del nuovo anno sarebbero stati necessari per migliorare le sale operatorie e altri lavoro già progettati. Per Augere e per la direzione dell’ospedale, era diventato una sicurezza insostituibile nella gestione dello sviluppo e nella gestione delle strutture soprattutto tutto per ciò che riguardava i servizi dell’ospedale. La professionalità, le competenze e la disponibilità umana di Silvio che nel tempo aveva acquisito, grazie alla collaborazione con Rino e tanti altri, lo avevano fatto entrare pienamente nella dimensione di chi mette il proprio tempo al servizio di chi ha più bisogno, guadagnando la nostra piena fiducia e stima, una figura la sua, che sarà difficile sostituire. Le parole che la direzione del centro ha voluto dedicare a Silvio attraverso la pubblicazione della sua figura apparsa sui media nazionali ruandesi, sono la miglior presentazione. “Quest’uomo italiano è diventato uno degli abitanti di Rilima nel distretto di Bugesera, in Ruanda, grazie alle varie attività che ha svolto per migliorare la gente del Ruanda. Silvio MONTINI era un ingegnere civile, che è sempre venuto nella missione della Fondazione AUGERE di Rilima presso l’ospedale ortopedico specializzato di Rilima, Ste Marie. Almeno ogni anno venivamo in Ruanda per controllare le riparazioni necessarie in ospedale, per ripristinare le macchine e per rinnovare alcuni problemi tecnici per il lavoro quotidiano di cura dei pazienti. Era anche impegnato a visitare bambini di famiglie povere che avevano bisogno di cure e raccoglieva sostegno finanziario per le cure mediche. Spesso veniva in Ruanda due volte l’anno. Silvio e Lina in un momento scherzoso Silvio MONTINI visitava bambini con il disturbo del “piede torto” (disturbo ortopedico) e scopriva come venivano monitorati nelle loro famiglie, e scoprì il sostegno necessario per quei bambini di famiglie molto povere, che vengono ricercati e curati.   La comunità di Rilima nel distretto di Bugesera nella provincia orientale, quest’uomo è diventato noto per il suo lavoro di beneficenza personale. Era una persona socievole, visitava le persone e parlava con loro, ascoltava i loro bisogni e li aiutava. Ad alcuni costruiva una casa, ad altri dava del bestiame. Spesso la sua amicizia non si limitava alla comunità perché era una persona che interagiva a stretto contatto con lo staff dell’Ospedale Specializzato Ortopedico Rilima e la comunità circostante. Il Rilima Orthopaedic Hospital, in particolare il suo personale e coloro che hanno conosciuto  Silvio MONTINI , ricorderanno sempre la sua gentilezza e il suo contributo allo sviluppo umano.”

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25° Anniverario della riapertura del Centro Santa Maria di Rilima

25 anni dalla riapertura Ottobre 2024 Un giorno di festa La nostra rappresentaza A rappresentare la Fondazione Rilima Augere cerano Mauro Ferrari, Rino Berlendis, Lina Panigada, Silvio Montini, Fiorenzo Gervasoni Festa con balli e musica Gruppi di suonatori di tamburi , cori locali e balli tipici del Rwanda Celebrazione eucaristica Brebissima descrizione https://www.youtube.com/watch?v=lGIOViXeKkU&ab_channel=RilimaAugere Articolo ….

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